" Formazione il Figlio dell'Uomo"

per

l'ITALIA del TERZO MILLENNIO

propone la seguente

Legge Quadro Fondamentale

della

XVII LEGISLATURA

del

PARLAMENTO ITALIANO

Per

l'ITALIA UNA INDIVISIBILE

LAICA a Maggioranza CATTOLICA

MEMBRO d'EUROPA

COSTITUENTE & FONDAMENTALE

a CENTRALITA' MEDITERRANEA

MEMBRO dell'ONU

per lo

SVILUPPO dei POPOLI

nella UNIVERSALITA' della PACE

coesa da SVILUPPO SOSTENIBILE

per le

LIBERTA'

nel

Lavoro

Democrazia

Cultura

Laicità

Religione

 

 

 

Riuniti nella Coalizione di Partiti, Associazioni, Sindacati, Movimenti e Singoli Cittadini

( Studenti, Lavoratori, Imprenditori, Artigiani, Commercianti, Professionisti, Pensionati… )

che si sono riconosciuti e si sono coordinati con il Motto

" Formazione il Figlio dell'Uomo"

per

COSTRUIRE

l'ITALIA del TERZO MILLENNIO

gli Iniziatori ed i Sottoscrittori,

dichiarano di far scegliere, direttamente in Elezioni Primarie, ai Cittadini Italiani

che si riconoscono e sottoscrivono il presente

Programma Elettorale

( da Trasformare tal quale, in caso di vittoria elettorale, in LEGGE QUADRO di LEGISLATURA )

i propri Candidati alle Elezioni Politiche della XVII Legislatura

( e successivamente delle altre competizioni elettorali) .

  1. LEGGE QUADRO della XVII LEGISLATURA del PARLAMENTO ITALIANO
  2. Il presente Programma Elettorale diventerà la LEGGE QUADRO della XVII Legislature, e sarà approvata nella 1a seduta a carattere Legislativo del Prossimo Parlamento, prima alla Camera e successivamente al Senato, dopo l'espletamento delle formalità burocratiche dell'insediamento del nuovo Parlamento, perché sia promulgata come

    1a LEGGE della XVII LEGISLATURA del PARLAMENTO ITALIANO

    denominata

    LEGGE QUADRO della XVII LEGISLATURA

    Avente per oggetto le

    Linee Generali Programmatiche

    alle quali dovranno fare riferimento tutte le

    nuove Leggi che saranno Promulgate nella

    XVII LEGISLATURA del PARLAMENTO ITALIANO,

    perché sottoscritte con il proprio

    VOTO dagli ELETTORI

    che hanno ESPRESSO la

    MAGGIORANZA di PARLAMENTARI & del relativo GOVERNO

    Tutte le successive leggi della XVII Legislatura dovranno rispettare i cardini programmati e le linee indicate ed imposte dalla

    Legge Quadro della XVII LEGISLATURA,

    perché costituiscono il Mandato Originale degli Elettori ai propri Parlamentari Eletti.

    Eventuali leggi in difformità, dissenso e/o contrapposizione potranno essere attuate dalla

    Maggioranza Parlamentare Eletta e dal suo Governo Designato, solo con il ricorso a Referendum Consultivo degli elettori.

    In caso di situazioni gravi e scelte che richiedano un intervento immediato, potranno essere proposte Leggi che abbiano il consenso del medesimo quorum di maggioranza parlamentare ottenuto alle elezioni dagli eletti della Coalizione che appoggia il Governo designato, o con Decreto Legge del Governo in caso di estrema grave necessità. Comunque dovranno essere poi sottoposte entro 60 gg. a Referendum Consultivo degli Elettori.

    Sarà consentito ai Cittadini Elettori Italiani promuovere Referendum Propositivi o Abrogativi di Leggi con la medesima prassi referendaria normale.

    Tutti i prossimi Referendum, dopo la verifica di ammissibilità, dovranno essere indetti entro 60-120 gg. dalla suddetta verifica.

    Eventuali modifiche alle leggi sulle quali sono state già raccolte e depositate firme referendarie possono essere fatte prima del pronunciamento dell'ammissibilità da parte della Corte Costituzionale, che a tal uopo è chiamata anche valutare e verificarne la compatibilità con i quesiti referendari, e quindi confermare o meno i Referendum medesimi, dichiarando idonea o non idonea la legge a rispondere ai quesiti referendari, e quindi confermare o annullare la consultazione.

    Il Governo si adoprerà per informatizzare entro 2 anni massimo, possibilmente entro 1, il sistema elettorale, e per consentire agli elettori di esprimere pareri preventivi su proposte di legge e sondaggi online su argomenti di interesse generale che non vadano a ledere libertà individuali.

    I rimborsi elettorali previsti per i Presidenti di Seggio e Scrutatori sono ridotti del 50% .

    A Partire dalle prossime elezioni la giornata elettorale sarà solamente quella della Domenica o della Festività indicata per lo svolgimento, e non più anche del lunedì o giorno successivo alla festività.

     

  3. DISPOSIZIONI per gli ELETTI al PARLAMENTO ITALIANO, CAMERA e SENATO, SOCIETA' ed ENTI PUBBLICI, CONSIGLI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI, e INCARICHI SIMILI ELETTIVI o di NOMINA ISTITUZIONALE, AMMINISTRATORI di SOCIETA' ed ENTI PUBBLICI, STATALI e PARASTATALI

Non essendo stato possibile riformare prima l'attuale legge elettorale per ridurre il numero di parlamentari, e per consentire la libera scelta dei Candidati, come viceversa auspicato dalla stragrande maggioranza dei cittadini Italiani e dai partiti politici dell'opposizione, con la presente si definiscono anche variazioni alla Legge Elettorale esistente che viene modificata per quanto in antitesi con le seguenti novità :

- Camera il 61,85% di 630 = 389,655 = 389 + 1 = 390 Deputati Eletti ( 231 seggi vacanti )

- Senato il 58,31 % di 315 = 183,676 = 183 + 1 = 184 Senatori Eletti ( 131 seggi vacanti )

- 50% di 184 + 1 = 92 + 1 = 93 per il Senato

 

 

 

 

 

 

I parametri di confronto da prendere in considerazione per la comparazione ed adeguamento devono essere oltre che Nazionali, anche per eventuale estensione di territorio amministrato, n° di abitanti, densità abitativa, e per le società amministrate i capitali, i bilanci e gli utili conseguiti dalle relative società gestite, il n° di lavoratori dipendenti e degli indotti, l'attivo, il passivo, l'indebitamento delle società, i brevetti, l'importanza strategica sociale e nazionale, ecc. insieme eventualmente ad altri parametri oggettivi di stima, comparazione, valorizzazione.

Comunque il tempo che ciascun parlamentare deve dedicare, comprensivo delle ore di trasporto, deve essere il seguente, salvo motivi di forza maggiore e prioritaria di diversa programmazione del parlamento e delle relative commissioni :

 

Comunque vanno disgiunte le relative responsabilità, ma è bene che i cittadini siano informati.

 

La linea politica, le comunicazioni, le interviste, le pubbliche asserzioni ecc. dei Parlamentari, Presidente, Ministri, ….ecc vanno riportate dalla Stampa, dalle Radio, TV, Giornali, Midia ecc. in maniera puntuale, veritiera, realmente conforme alle dichiarazioni lessicali o pratiche effettuate, con esposizione che riporti esattamente e fedelmente il contenuto dei messaggi, comunicazioni, ecc. diffusi, rilasciati, ecc.. Poi il giornalista, il commentatore, dopo aver informato sulle comunicazioni e fatti veritieri, può dichiarare distintamente il suo commento ai fatti, avvenimenti, comportamenti, dichiarazioni, ecc.

Chiunque diffonde comunicazioni o affermazioni difformi dal reale comunicato o trasmesso è passibile di giudizio immediato con risarcimento danni morali e materiali. Se i comportamenti sono ripetuti per 5 volte con dolo si procede alla sospensione per 1 mese dal relativo ordine professionale ed ammenda di 10000, euro ; se i comportamenti si ripetono per ulteriori 5 volte ad una seconda sospensione per 5 mesi ed ammenda di 50.000,00 euro ; se i comportamenti si ripetono per ulteriori 5 volte si procede alla cancellazione dall'ordine professionale ed alla interdizione a vita da qualsiasi attività inerenti l'informazione, ed ammenda di 200.000 euro.

Restano salve inoltre la citazione per danni morali e materiali da stimare secondo i casi.

 

 

L'Incarico di Parlamentare Italiano, è incompatibile con l'incarico di Parlamentare Europeo, Presidente, Assessore, Consigliere Regionale, Provinciale, Sindaco, Assessore Consigliere Comunale, Amministratore di Enti e Società Statali, Parastatali, Partecipate, è incompatibile con altri incarichi Pubblici Elettivi quali Presidente, Assessore, Consigliere Regionale, Provinciale, Sindaco, Assessore, e viceversa i suddetti incarichi fra di loro.

E' consentito la compatibilità ed il mantenimento degli incarichi precedenti fino alla avvenuta elezione a Parlamentare, ecc. ed ancora solo per il 1° anno. Al 366° giorno c'è la decadenza automatica da Parlamentare o ultimo incarico ricevuto se non ci si dimette dagli altri incarichi precedenti.

 

 

 

 

Gli stipendi, emolumenti, premi, benefit, ecc. dei Direttori Generali e dei Dipartimenti vanno di conseguenza riparametrati, tenendo conto delle riduzioni relative agli Amministratori.

Tutti rispondono della correttezza ed onestà del loro operato, che devono essere conformi alle scelte politiche generali, senza prescindere dalla economicità dell'Impresa, dai relativi ritorni economici e sociali, dalla ricerca ed innovazione tecnologica, dal rispetto dell'ambiente, della sicurezza, correttezza degli appalti, professionalità, non tolleranza dell'assenteismo e degli interessi privati in atti di ufficio.

  1. SCUOLA, ISTITUTI SUPERIORI, UNIVERSITA', FORMAZIONE, ORDINI PROFESSIONALI

Vanno adottate entro 6 mesi tutte le iniziative per rendere operativi i servizi e le innovazioni sotto riportate in tutte le Scuole d'Italia Elementari, Medie Inferiori, Medie Superiori, Istituti Tecnici e Professionali, Licei, Magistrali e della Comunicazione, ecc. Università, Formazione Tecnica e Professionale, Università, Istituti ed Organizzazione di Ricerca, Ordini Professionali:

Viceversa il triennio, di base fondamentale per il successivo triennio deve consentire un titolo triennale di laurea breve, senza avere gli stessi insegnamenti del biennio successivo di specializzazione e non doppione maccheronico.

 

  1. SCUOLA, ISTITUTI SUPERIORI, UNIVERSITA', FORMAZIONE, ORDINI PROFESSIONALI

Vanno adottate entro 6 mesi tutte le iniziative per rendere operativi i servizi e le innovazioni sotto riportate in tutte le Scuole d'Italia Elementari, Medie Inferiori, Medie Superiori, Istituti Tecnici e Professionali, Licei, Magistrali e della Comunicazione, ecc. Università, Formazione Tecnica e Professionale, Università, Istituti ed Organizzazione di Ricerca, Ordini Professionali:

Viceversa il triennio, di base fondamentale per il successivo triennio deve consentire un titolo triennale di laurea breve, senza avere gli stessi insegnamenti del biennio successivo di specializzazione e non doppione maccheronico.

 

 

  1. SANITA'
  2. Informatizzazione completa della Ospedalità Nazionale e Regionale

    Progetto di Ottimizzazione degli Ospedali Nazionali, Regionali, Provinciali

    Obbiettivo e Puntualizzazione delle tempistiche di ospedalizzazione e resa servizi specialistici e generici

    Definizione accurata di tutti i Parametri di costi di gestione, spese, rimborsi

    Istituzione del Catalogo di gradimento di tutte le strutture e servizi

    Informatizzazione di tutto il sistema Medico di Base

    Informatizzazione del Sistema Opedaliero, Spese, Ricoveri, Degenze, Cure Day Ospital, Interventi Chirurgici, Medicinali, Apparecchiature,

    Cartelle Cliniche Pazienti in Rete e Chiavetta Paziente con tutti i dati clinici

    Standardizzazione delle ricette per malattie croniche e relativa emissione annuale o poliennale

    Obliterizzazione e validazione del cittadino di tutte le spese e cure ospedaliere personali

    Turnazione di 24 ore giornaliere per le visite specialistiche di attesa superiore alle 2 settimane

    Incompatibilità di servizio specialistico medico fra ospedalità pubblica e privata.

    Incompatibilità medica visite specialistiche in servizio pubblico ed in case e cliniche di cura private

    Premi per comportamenti virtuosi nel consumo di farmaci non strettamente necessari

    Limitazione nei rimborsi in caso di abusi e speco di farmaci non necessari e costosi

     

  3. GIUSTIZIA
  1. FORZE DELL'ORDINE, CARABINIERI, POLIZIA, GUARDIA di FINANZA
  1. EVASIONE FISCALE, LAVORO NERO, DELINQUENZA, MAFIA, CORRUZIONE
  1. FINANZA, BANCHE, FINANZIAMENTI
  1. INNOVAZIONE TECNOLOGICA, ENERGIE ALTERNATIVE, RISPARMIO ENERGETICO, RICICLAGGIO, AMBIENTE,
  1. VIABILITA', TRASPORTI, ENERGIA,
  1. IMPRESE e SVILUPPO ECONOMICO
  1. LAVORO, LAVORATORI, LIBERI PROFESSIONISTI
  1. ARTIGIANI, COMMERCIANTI
  1. PENSIONI, PREVIDENZA SOCIALE
  1. FAMIGLIA
  1. GIORNALI, STAMPA, TV, RADIO
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